Vitello, vitellone, bovino e manzo: quali differenze? Impara a fare spesa in macelleria

Vitello, vitellone, bovino e manzo: quali differenze?

Sarà certamente capitato anche a te di trovarti davanti al bancone della macelleria e di avere il dubbio sul tipo di carne da acquistare. Oggi ti spiego le principali differenze fra vitello, vitellone, bovino e manzo.

Vitello

Bovino di età inferiore agli 8 mesi.
Carne molto morbida ma poco sostanziosa. Adatta a chi ha problemi di masticazione o preferisce una carne molto tenera.

Vitellone

Bovino maschio o femmina di età inferiore ai 12 mesi.

Bovino

Il bovino adulto può essere maschio o femmina, ha un età superiore ai 12 mesi e viene classificato per categorie:

Categoria:

A: Maschio di età inferiore ai 24 mesi
B: Maschio di età superiore ai 24 mesi
C: Maschio castrato
D: Femmina che ha già partorito
E: Femmina che non ha mai partorito

La carcassa inoltre viene valutata anche per la muscolatura e per lo strato di grasso.

Scottona: Bovino femmina che non ha mai partorito con una condizione ormonale di tipo anabolico, che favorisce la crescita organica ed il deposito di grasso, garantendo carni tenere, succose e di grande qualità.

Manzo

Bovino castrato di età di 3/4 anni.

Il vitello è un bovino di età inferiore agli 8 mesi. Il vitellone è un bovino maschio o femmina di età inferiore ai 12 mesi. il manzo è un bovino castrato di età di 3/4 anni.

Muscolatura

Ci sono sigle differenti per la classificazione delle carcasse del bovino. Che vanno in base al tipo di muscolatura dell’animale.

Vitellone classificazione muscolatura

Grasso

La classificazione delle carcasse bovine va da un minimo di 1 ad un massimo di 5.

Vitellone classificazione grasso

Denominazioni tradizionali

Altre denominazioni tradizionali in alcune parti d’ Italia potrebbero essere:

Sorana: Bovino femmina che ha superato un anno di età.

Scottona: Bovino femmina che non ha mai partorito con una condizione ormonale di tipo anabolico, che favorisce la crescita organica ed il deposito di grasso, garantendo carni tenere, succose e di grande qualità.

Bue: Bovino castrato con età superiore ai 3/4 anni(usato in passato come animale da lavoro).

Fassone: Qualsiasi bovino che abbia una ipertrofia della muscolatura, caratteristica genetica tipica ad esempio della razza piemontese. Proprio per questa caratteristica hanno carni tenerissime e magrissime.

Sanato: Bovino maschio a cui sono stati tolti i testicoli. La credenza popolare vuole che tale pratica eliminasse le impurità, gli umori cattivi, purificando l’ animale e rendendone le carni grasse e chiare oltre che prive di odori sessuali.

Potrebbe interessarti anche: Tagli anatomici e tipi di cottura del manzo

Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *